R&B – RHYTHM AND BLUES

Il Rhythm and Blues, anche scritto Rhythm & Blues, spesso abbreviato in R&B, è un termine musicale introdotto nel 1949 da Jerry Wexler, allora giornalista per la rivista Billboard. Più che una definizione di un genere musicale ben preciso, il Rhythm and Blues è stato utilizzato nel tempo per descrivere genericamente la musica contemporanea popolare degli afroamericani. Ai suoi inizi l’R&B era una versione ritmata del blues, suonato, per la stragrande maggioranza, da afroamericani. Successivamente, principalmente per ragioni di mercato, venne assimilato dai bianchi e ispirò così il Rock and Roll.

Negli anni sessanta Rhythm and Blues passò di moda per essere rimpiazzato da altre espressioni (come ” soul music “).

Una delle canzoni simbolo di questo genere è Stand by me (Ben E. King), la possiamo gustare un questa versione medley di vari artisti americani e poi dal grande John Lennon.

http://www.youtube.com/watch?v=Us-TVg40ExM  (Stand by me- Medley)

http://www.youtube.com/watch?v=O4_ghOG9JQM  (John Lennon)

In Italia, è stata portata al successo da  Adriano Celentano con il titolo Pregherò, incisa nel 1962 (un 45 giri, il cui lato B presenta “Pasticcio in Paradiso”). Tra gli autori non risulta Ben E. King, ma Ricky Gianco e Don Backy.  Nel video allegato la possiamo sentire cantata da Celentano nel 97 alla presenza del Papa Giovanni Paolo II.

http://www.youtube.com/watch?v=mSM1zF7u998  (Celentano)

Bello anche questo video medley della canzone Sittin’ on the dock of the bay.

http://www.youtube.com/watch?v=Es3Vsfzdr14&feature=relmfu  (Sittin’ on the dock of the bay)

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Andre Rieu

Andre Rieu, violinista e direttore d’orchestra merita un plauso speciale in quanto i suoi concerti dal vivo non sono mai banali ma sono uno spettacolo nello spettacolo.

Qualche suo pezzo l’ho già messo in altri articoli, questo vuole essere un contributo speciale, troppo bravo e troppo simpatico, quando mi voglio divertire un po basta che guardo alcuni spezzoni dei suoi concerti.

Amazing Grace

The Rose

Titanic

Ave Maria

Bolero (Ravel)

Il Silenzio

Yackety Sax

Zorba Dance (Sirtaki)

Conquest of Paradise

Don’t cry for me Argentina

Carmen Habanera

Granada

The blue Danubio (valzer)

Edelweiss

Danza Ungherese (Brahms)

Radetzky March

 

 

YOU RAISE ME UP (TU MI SOLLEVI)

Questa canzone l’ho scoperta guardando i video su You Tube delle varie prove ai “Got Talent” esteri.

Magari la conoscete già o magari no,  a me è piaciuta subito la melodia (che sicuramente finirà in qualche pps), mentre le parole non mi dicevano niente visto che l’originale è in inglese.

Ho approfondito un pochino perché nei vari video vedevo molte persone che si commuovevano  e i risultati sono questi:

Tradotta letteralmente tutto sta nelle prime otto righe della canzone, poi viene ripetuto l’ultimo pezzo diverse volte, ma il concetto è chiaro e conciso e già mi piace, a differenza di chi usa troppe parole per poi non dire niente……

 

YOU RAISE ME UP  (TU MI SOLLEVI)

Quando sono giù e la mia anima è stanca
Quando i problemi arrivano e il mio cuore è oppresso
Allora rimango zitto e aspetto qui in silenzio
Fino a quando arrivi tu e ti siedi un po’ con me
Tu mi sollevi così posso salire le montagne
Tu mi sollevi così cammino in mari tempestosi
Sono forte quando son sulle tue spalle
Tu mi sollevi molto più di quanto potrei
Tu mi sollevi così posso salire le montagne
Tu mi sollevi così cammino in mari tempestosi
Sono forte quando son sulle tue spalle
Tu mi sollevi molto più di quanto potrei
Tu mi sollevi così posso salire le montagne
Tu mi sollevi così cammino in mari tempestosi
Sono forte quando son sulle tue spalle
Tu mi sollevi molto più di quanto potrei
Tu mi sollevi così posso salire le montagne
Tu mi sollevi così cammino in mari tempestosi
Sono forte quando son sulle tue spalle
Tu mi sollevi molto più di quanto potrei
Tu mi sollevi molto più di quanto potrei 

Qui sotto potete gustarvi la versione di Andrè Rieu che come al solito è eccezionale, e quella cantata, con le parole in inglese (tipo Karaoke) ma il video è bello pure questo.

 

 

Ho scoperto poi una versione italiana diventata musica “Cristiana”  dal titolo: Mi Rialzerai, non è una traduzione letterale ma hanno mantenuto il concetto della canzone che a secondo delle varie idee personali può in effetti leggersi sia nel Sacro che nel Profano.