Jolanda Colombini Monti

Ero partito con la presentazione del “Clan Mariapia” perchè con altre persone sono appassionato di questi Libri per bambini degli anni 40′. Ma non si può ricordare Mariapia Franzoni Tomba senza ricordare Jolanda Colombini Monti. Questo binomio Mariapia/Colombini la prima illustratrice, la seconda poetessa, è durato almeno un ventennio e i libri editi dalla “Edizioni Piccoli Milano” sono più di 200.

Questa è la motivazione con cui il comune di Milano la ricorda al “Famedio” con altri artisti che hanno reso celebre la città.

Jolanda Colombini Monti 24/12/1911—30/3/2003 

Per un quarto di secolo è stata la scrittrice d’infanzia più letta in Italia: con i suoi 200 libri in rima, illustrati e tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese, Jolanda Colombini Monti, la “Mamma Serena” dei bambini nati tra il dopoguerra e gli anni Sessanta, ha regalato poesia, sogni ed emozioni ai piccoli di tutto il mondo. Da “Viaggio nel regno degli animali” a “Vacanze in America”, da “L’arca di Noè” a “Bimbi di Roma antica”, le sue pagine, capolavori di fantasia scritti di notte e nel tempo libero, hanno aiutato generazioni di genitori a educare i figli, avvicinandoli con la semplicità di un sorriso al sapere delle scienze, della geografia, della storia e dello sport. “Dovevo far conoscere anche ai bimbi di città, costretti a vivere lontani dalla natura – spiegava Jolanda Colombini Monti – quelle sensazioni di poetico mistero che avevo provato io nella mia infanzia in campagna. Vorrei che il ricordo di questo periodo della vita fosse bello per tutti come lo è per me”. Nata a Milano nel 1911, per 30 anni segretaria di direzione presso la Montecatini, ha affiancato all’impiego aziendale una brillante attività artistica e culturale: poetessa, commediografa, giornalista, autrice di testi per canzoni e caroselli, ha collaborato per riviste aziendali e per pubblicazioni rivolte ai giovanissimi, come Mamme e bimbi, Modellina, il Corriere dei Piccoli. È stata tra i fondatori dell’Associazione nazionale cinema educativo nel 1952, e ha fatto parte più volte della giuria del Festival di Venezia nella sezione film per ragazzi. Con lo pseudonimo di Mini da Nervi, negli anni Settanta e Ottanta si è dedicata alla pittura: i suoi quadri,

fantasiosi arabeschi, hanno ottenuto sempre un grande successo di critica e di pubblico. Il valore prezioso della sua opera, testimoniato dal Premio della Cultura conferitole nel 1959 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha trovato conferma nella mostra allestita a Palazzo Sormani dal Comune di Milano nel 1984. In quell’occasione, il direttore della Libreria per i ragazzi, Roberto Denti, scrisse di lei: “Jolanda Colombini Monti trova un suo spazio nella storia della letteratura per l’infanzia, ma soprattutto rimane nella storia personale di bambini che hanno avuto la gioia di godere dei suoi versi così

semplici e così poetici”.

In questa rara fotografia gentilmente mandataci dalla figlia Edy Colombini, c’è  Jolanda Colombini al centro con il foulard e a destra Mariapia Franzoni a destra con il costume a fiori, in uno dei pochi momenti di relax al mare.

Queste notizie sono state  reperite al sito: https://sites.google.com/site/clanmariapia/home/jolanda-colombini-monti

 

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R&B – RHYTHM AND BLUES

Il Rhythm and Blues, anche scritto Rhythm & Blues, spesso abbreviato in R&B, è un termine musicale introdotto nel 1949 da Jerry Wexler, allora giornalista per la rivista Billboard. Più che una definizione di un genere musicale ben preciso, il Rhythm and Blues è stato utilizzato nel tempo per descrivere genericamente la musica contemporanea popolare degli afroamericani. Ai suoi inizi l’R&B era una versione ritmata del blues, suonato, per la stragrande maggioranza, da afroamericani. Successivamente, principalmente per ragioni di mercato, venne assimilato dai bianchi e ispirò così il Rock and Roll.

Negli anni sessanta Rhythm and Blues passò di moda per essere rimpiazzato da altre espressioni (come ” soul music “).

Una delle canzoni simbolo di questo genere è Stand by me (Ben E. King), la possiamo gustare un questa versione medley di vari artisti americani e poi dal grande John Lennon.

http://www.youtube.com/watch?v=Us-TVg40ExM  (Stand by me- Medley)

http://www.youtube.com/watch?v=O4_ghOG9JQM  (John Lennon)

In Italia, è stata portata al successo da  Adriano Celentano con il titolo Pregherò, incisa nel 1962 (un 45 giri, il cui lato B presenta “Pasticcio in Paradiso”). Tra gli autori non risulta Ben E. King, ma Ricky Gianco e Don Backy.  Nel video allegato la possiamo sentire cantata da Celentano nel 97 alla presenza del Papa Giovanni Paolo II.

http://www.youtube.com/watch?v=mSM1zF7u998  (Celentano)

Bello anche questo video medley della canzone Sittin’ on the dock of the bay.

http://www.youtube.com/watch?v=Es3Vsfzdr14&feature=relmfu  (Sittin’ on the dock of the bay)